Archivio mensile:luglio 2013

NON BASTA PIU’ ESSERE SOLO BRAVI CHIRUGHI post di Gaetano Lanza

Non basta più essere solo bravi chirurghi, bisogna essere anche bravi manager.

Il DECRETO LEGISLATIVO 19 giugno 1999, n. 229 “Norme per la razionalizzazione del Servizio sanitario nazionale”  l’Art. 15 (Disciplina della dirigenza medica e delle professioni sanitarie) al punto 2 e 3 recita: “L’attività dei dirigenti sanitari è caratterizzata, nello svolgimento delle proprie mansioni e funzioni, dall’autonomia tecnico-professionale i cui ambiti di esercizio, attraverso obiettivi momenti di valutazione e verifica, sono progressivamente ampliati. L’autonomia tecnico-professionale, con le connesse responsabilità, si esercita nel rispetto della collaborazione multiprofessionale, nell’ambito di indirizzi operativi e programmi di attività promossi, valutati e verificati a livello dipartimentale ed aziendale, finalizzati all’efficace utilizzo delle risorse e all’erogazione di prestazioni appropriate e di qualità. Il dirigente, in relazione all’attività svolta, ai programmi concordati da realizzare ed alle specifiche funzioni allo stesso attribuite, è responsabile del risultato anche se richiedente un impegno orario superiore a quello contrattualmente definito.”

Decreti a parte, la potenziale “difesa” (ma la miglior difesa non è l’attacco?) della nostra specialità coincide con le nostre capacità manageriali, quanto mai importanti e vitali in un periodo, come questo, di revisione di spesa, riordino e ottimizzazione dei percorsi, verifica di risultato e così via in un’ottica sempre più aziendale dell’appropriatezza e del risparmio.

Ma quanto siamo (stati) preparati ad essere manager ? A parte pochi talenti innati, il management si impara a scuola. Quanto spazio nelle nostre scuole di specializzzione è dedicato al management ? Quanto spazio nei nostri aggiornamenti è dedicato al management? Quanti lo ritengono utile e quanti lo snobbano? Ci preoccupiamo, giustamente, che i nostri specializzandi e futuri specialisti siano bravi chirurghi, tecnici in grado di affrontare la patologia. Ma quanto ci preoccupiamo che siano essi anche bravi manager in grado di confrontarsi con l’Amministratore, il sistema, la suddetta “collaborazione multi professionale, nell’ambito di indirizzi operativi e programmi..”?

Scuole a parte, è importante essere o diventare bravi manager di patologia, oggi. Lo sanno bene i diabetologi col loro “piede diabetico” che con i cardiologi/radiologi interventisti hanno creato i “loro” percorsi per i “loro” pazienti” e li gestiscono bene (anche senza di noi). E noi? Quanto siamo capaci? Attendiamo sempre i nostri pazienti nei nostri bunker ambulatoriali di cosiddetta alta specialità? Arroccati sempre? Quanto siamo presenti fuori sul territorio? Insomma quanto siamo capaci di “gestire” il paziente, che vuol dire anche andare a trovarlo o a controllarlo (non fisicamente, ovvio) a casa, o negli ambulatori di medicina generale, ad esempio? Ci sono progetti di rete che coinvolgono la medicina di territorio. Perché non partecipiamo anche noi? Perché non li progettiamo anche noi?

Il nostro Presidente e l’attuale CD hanno proposto un metodo di lavoro di tipo “manageriale” ai Referenti Regionali SICVE e tale metodo è stato condiviso in un incontro con i Referenti Regionali Ospedalieri a Cagliari anche sulla base di un Questionario/test su obiettivi/verifiche. Un interessante Workshop é stato messo in cantiere dal COLLPRIMVSAC e si terrà con i Referenti Regionali SICVE  Ospedalieri e Univeristari a inizio dicembre a Verona e verterà su tematiche di tipo “manageriale”. Ma ciò che è valido per i nostri Referenti è altrettanto valido per tutti noi, che ci definiamo per Decreto Legge ormai da tempo “Dirigenti”, di qualunque livello, ma Dirigenti, ovvero “Manager della Sanità”.

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BENVENUTI SUL NUOVO BLOG SICVE!

Il termine blog è la contrazione di web-log, ovvero “diario in rete“.

Nel gergo di Internet, un blog  è un particolare tipo di sito web in cui i contenuti vengono visualizzati in forma anticronologica (prima i messaggi più recenti).

In genere un blog è gestito da un blogger che pubblica, più o meno periodicamente, contenuti multimediali, in forma testuale o in forma di post, tipo articolo di giornale con titolo.

Spesso il sistema consente di inserire all’interno dei testi materiali di vario genere: da file word-pdf-power point a video, audio e così via.

Il blog offre la possibilità di commentare i post e i lettori/frequentatori possono lasciare centinaia di commenti ai singoli post caratterizzati in genere da un linguaggio informale.

I blog tematici sono dedicati ad uno o più argomenti specifici.

Con il suo blog la SICVE inaugura una stagione nuova e al passo coi nostri tempi, che stanno vivendo il passaggio dall’era gutenberghiana del cartaceo a quella informatica digitale di internet che ha letteralmente rivoluzionato e trasformato la comunicazione, anche medica, rendendola immediata e planetaria. Anche questo tipo di comunicazione via internet sta subendo una sua evoluzione da passiva detta 1.0, in cui i messaggi pubblicati possono solo essere visitati, ad attiva detta 2.0, in cui è possibile rispondere e interagire con i siti on line.

Nel nuovo blog della SICVE 2.0 prevediamo diverse pagine (in pratica diversi post), relative a diverse tematiche. In ognuna di queste pagine/post i lettori possono commentare on line e quindi interagire. Insomma tutto aperto a tutti, basta cliccare in rete. E’ una delle nuove formule di moderna cultura partecipativa e di democrazia informatica digitale permessa dal web.

Partecipa anche Tu al nuovo Blog di SICVE !

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“sapere è potere” (F. Bacon)